Il 29 luglio è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Consorzio Sol.Co – Reti d’Impresa Sociale Siciliane, la Fondazione Èbbene e il Consorzio Nazionale Idee in Rete con International Organization for Migration (IOM) di Bratislava – Slovacchia. Una delegazione dello IOM, costituita da un consulente sociale e del lavoro e un consulente legale, ha visitato i centri di prossimità di Catania e Lentini constatandone il lavoro che si svolge, le attività organizzate e in programma, il modo in cui ci si rapporta con l’utente e i servizi offerti.

L’inclusione sociale, essere prossimi non hanno confini geografici, non hanno lingua ma sono elementi essenziali di chi ogni giorno si impegna per migliorare le condizioni di vita dei soggetti più svantaggiati trovando un modo per condividere prassi, progetti.

Ed è questo quello che ci è sancito a luglio. Una collaborazione tra enti che, basandosi sul progetto “Servizi specifici di prossimità per l’integrazione”, intende sperimentare la vera inclusività dei cittadini di Paesi terzi presenti in Italia, mediante “prassi non ghettizzanti” che favoriscano luoghi permanenti di confronto e incontro tra diverse identità culturali del territorio, entro gli scenari comunitari dell’offerta di servizi di mediazione culturale del pubblico/privato sociale. Lo scopo è di promuovere una rete di collaborazione volta alla diffusione delle best practices sul proprio territorio e al mantenimento dei rapporti internazionali, per la promozione di iniziative nei servizi rivolti ai migranti.