Con l’approssimarsi della seconda edizione, che si terrà a Bologna dal 15 al 18 giugno 2017, è stato reso pubblico il programma della Biennale della Prossimità. Una quattro giorni di scambi e confronti sulle varie esperienze di prossimità, alla quale parteciperanno gruppi di cittadini, associazioni, cooperative e amministrazioni locali lungimiranti. Una platea eterogenea, in cui saranno evidenziate pratiche di coinvolgimento collettivo nella risoluzione di un problema, nell’individuazione di un bisogno e quindi nell’aspirazione condivisa a vivere meglio il proprio territorio, migliorandolo.

Un evento, quello della Biennale, basato sull’incontro tra persone e sulla possibilità di confrontare linguaggi e metodologie differenti per arrivare a uno scopo comune. Un programma, quello appena stilato, ricco di eventi: una cena in strada, danze, micro laboratori, percorsi attivi, lavori di gruppo, proiezioni cinematografiche, cinque grandi tematiche che saranno sviluppate nel corso dei laboratori della Biennale.

Fondazione EBBENE, che sin dall’inizio ha spinto e condiviso l’intuizione dei promotori, sarà presente all’appuntamento bolognese: EBBENE è parte integrante della Rete Nazionale per la Prossimità, network di organizzazioni che condividono l’obiettivo di combinare interventi di prossimità, mirando a sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche anche attraverso la formulazione di proposte politico-culturali.

Ecco il programma, completo di ore e luoghi di incontro:

Giovedì 15 giugno

 

Ore 18

Open Group

Mura di Porta Galliera 1/2

Il benvenuto, l’accoglienza per chi viene da lontano, il ringraziamento per chi ci ha lavorato per un anno, una prima occasione per entrare in relazione

 

 

Venerdì 16 giugno

 

Ore 10 - 12

Urban Center

Piazza del Nettuno 3

Una sala dopo l’altra, micro laboratori, percorsi attivi, stimoli, arte, lavori di gruppo per conoscersi e iniziare a costruire l’idea di prossimità che ci accompagnerà durante la Biennale. E anche l’occasione per avere tutte le informazioni utili per il prosieguo.

Ore 12 - 13.30

Oratorio di San Filippo Neri

Via Manzoni 5

Parte ufficialmente la Biennale: presentazione dei lavori e contributi di chi ha costruito e sostenuto la Biennale e delle Istituzioni. Poche parole, sintetiche, per partire insieme e dare un senso ai momenti successivi.

Ore 14.30 - 19

Urban Center

Piazza del Nettuno 3

Saremo tutti lì, insieme nel rettangolo superiore di Sala Borsa trasformato in un vero e proprio villaggio della prossimità, con gruppi tematici paralleli, un’ora per argomento per scambiare esperienze, conoscere persone, approfondire i progetti che più ci interessano, con la possibilità di darsi appuntamenti in spazi attrezzati, condividere i materiali dei nostri progetti, ecc. Qui trovi un elenco provvisorio dei tavoli di lavoro.

Ore 19 - 20

A piedi da Palazzo Re Enzo

A via Torleone

Un percorso a piedi fatto insieme sulla direttrice di Strada Maggiore con musicisti e un reading itinerante. È la Biennale che si mostra alla cittadinanza

Ore 20 - 23

Giardino di Santa Marta

Via Torleone

Una coinvolgente performance di danza di comunità seguita da musica, con un punto ristoro gestito da un’associazione locale.

 

 

Sabato 17 giugno

 

 

 

 

 

Ore 10-13

 

 

 

 

 

In cinque sale del centro cittadino i laboratori della Biennale della Prossimità!

  • Urban Center, piazza del Nettuno 3
  • Sala Marco Biagi e Sala Consiglio, via Santo Stefano, 119
  • La Bacchetta, via Castiglione 25
  • Fondazione del Monte, via delle Donzelle 2

 

Stimolare, favorire e accompagnare progetti di prossimità nei territori e nelle comunità locali a partire dai cittadini

Un metodo di lavoro attivo e partecipato per capire insieme come operatori, cittadini, amministratori, gruppi spontanei e realtà varie possono inventare, stimolare e accompagnare progetti di prossimità nelle comunità locali.

 

Im-Patti. Come l’amministrazione condivisa cambia le nostre città 
Un momento di confronto per capire come promuovere un Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni, come strutturare un Patto di collaborazione, come applicarli al meglio, come strutturare la collaborazione tra organizzazioni del terzo settore e gruppi di cittadini.

 

Oltre i servizi: La prossimità per ritrovare la cittadinanza
SerT e comunità non bastano a dare risposte ai problemi di dipendenza. C’è uno spazio che deve trovare risposte nel lavoro di prossimità per garantire piena cittadinanza a chi altrimenti resterebbe “fuori”.

 

Trasparenza delle regole e agibilità per la cooperazione sociale di inserimento lavorativo

Un confronto sul sistema di regole e controlli necessari alle cooperative sociali di inserimento lavorativo, che operano in ambito ambientale, a raggiungere gli obiettivi della loro missione. Come garantire loro agibilità al mondo del lavoro in condizioni di chiarezza e fuori da ogni ambiguità.

 

Verso un nuovo patto sociale di comunità

Sala Consiglio, via Santo Stefano 119

I migranti ed i rifugiati che abitano e attraversano i nostri territori ci pongono di fronte ad un compito complesso e inedito: sostenere la transizione di persone adulte provenienti da altri paesi verso condizioni di autonomia e cittadinanza. La loro presenza ci chiede di trovare nel locale alcune risposte a temi globali e ci interroga rispetto a quale nuovo patto di comunità stringere.


E per i più piccoli…

La prossimità dei bambini

Nella Mia Città, laboratorio di architettura partecipata, costruzione collettiva e movimento creativo per bambini e genitori - Iscrizione obbligatoria a progettopingelap@gmail.com

Dalle 11 Se fuori Piove, progetto Storytelling

Ore 15

Piazza Re Enzo

La Biblioteca dei Libri Viventi. Quando i racconti hanno un volto: una vera biblioteca fatta di persone che si rendono disponibili a raccontare le proprie esperienze e a confrontarsi con gli altri.

Ore 14.30 – 18

Portico dei Servi, Strada Maggiore

La prossimità in strada. Attività, giochi per tutti, performance artistiche, installazioni, mostre, animazione per comunicare la prossimità ai cittadini.

Alle 16 in Sala dei Servi Danilo Dolci, Adriano Olivetti, Aldo Capitini e altri fondatori del pensiero e del lavoro di comunità prenderanno vita e ci racconteranno la loro idea di prossimità.

Alle 17.30, sempre in Sala dei Servi, uno dei prodotti collettivi della Biennale: il libro TUTTI, una raccolta di racconti dove chi lavora nel sociale ha concentrato pensieri, emozioni, fatiche e speranze.

Ore 18.30

Cinema Rialto

Via Rialto 19

My name is Adil, il racconto di un viaggio dal Marocco a Milano e l’incontro con l’autore.

Ore 20

Via Torleone

La cena in strada. Mangiare insieme per condividere tra noi e con tutti i cittadini che vorranno sedersi ai tavoli, con un pasto preparato dalle cucine popolari e la possibilità di condividere quello che i partecipanti vorranno portare.

Ore 21.30 - ??? (notte fonda, comunque…)

Arena Orfeonica,

Via Broccaindosso 50

Presentazione del Visual mapping C’ha Project e poi artisti professionisti e gruppi di rifugiati e richiedenti asilo si alternano sul palco con tante proposte musicali. A seguire danze popolari e coinvolgimento assicurato per tutti!

 

 

Domenica 18 giugno

 

Ore 10 – 12

Centro Sociale Montanari

Via di Saliceto 3/21

(Luogo da confermare)

Ritrovarsi per condividere come è andata, magari per rivivere attraverso le prime foto i momenti della Biennale ma soprattutto per ragionare insieme su come continuare a condividere e diffondere la prossimità di qui in avanti!

Ore 12.30 – 14.30

Centro Sociale Montanari

Via di Saliceto 3/21

(Luogo da confermare)

La Biennale della Prossimità incontra la Festa annuale dei Patti di Collaborazione. Condividiamo un pranzo e le rispettive esperienze prima di ripartire.