C’è un momento in cui un luogo smette di raccontare il proprio passato e inizia a costruire il proprio futuro. È quello che sta accadendo a Menfi, dove un bene confiscato alla criminalità organizzata si prepara a diventare uno spazio aperto alla comunità, capace di generare opportunità, lavoro, bellezza, comunità.
Tutto questo attraverso Re.Sto – Storie in Rete, progetto sostenuto da Fondazione CON IL SUD e realizzato dalla cooperativa sociale Istituto Walden (capofila), in partenariato con il Consorzio Sol.Co. – Rete di imprese sociali siciliane, Fondazione Èbbene e numerose realtà del territorio. L’iniziativa nasce per offrire a persone in condizione di fragilità un’occasione di riscatto sociale, la possibilità di restare sul territorio e ricostruire il proprio futuro attraverso il lavoro.
Re.Sto: molto più di un info point
All’interno dell’edificio, attualmente in ristrutturazione, Re.Sto vuole creare un info point specializzato, che offrirà tour guidati alla scoperta della storia e delle realtà del territorio, in collaborazione con aziende enogastronomiche e vitivinicole locali. Non si tratterà semplicemente di un luogo dedicato al turismo, ma di uno spazio in cui orientarsi, partecipare a iniziative ed eventi, scoprire il territorio e vivere un’esperienza costruita insieme a chi lo abita, andando oltre il tradizionale concetto di punto informazioni.
A questo scopo, il progetto mette in rete imprese, cantine, attrattori culturali, operatori e realtà locali, con l’obiettivo di offrire ai visitatori esperienze autentiche e valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico di Menfi. Tutto questo in un territorio che, anche grazie alla Bandiera Blu per il mare pulito e ad una pluralità di fiorenti attività economiche, sta ottenendo buoni risultati in campo turistico.
Un cantiere di opportunità
In queste settimane il progetto è già entrato nel vivo con i lavori di ristrutturazione degli spazi che ospiteranno l’info point. Un cantiere che segna il primo passo concreto di un percorso destinato a restituire nuova vita a un bene confiscato e a trasformarlo in un luogo aperto, dinamico e condiviso. Una casa che potrà anche ospitare momenti di confronto culturale ed esaltare le bellezze di Menfi e della Valle del Belìce.
Perché Re.Sto?
Il nome Re.Sto – Storie in Rete racchiude la visione del progetto: restare, investire sul proprio territorio e costruire relazioni capaci di generare nuove opportunità. Le storie delle persone, dei luoghi, delle tradizioni e delle imprese diventano così il filo che unisce una comunità e ne racconta l’identità.
Più che recuperare un edificio, Re.Sto punta a costruire un luogo capace di generare valore per l’intera comunità. Uno spazio in cui il bene comune prende forma attraverso la collaborazione, la partecipazione e la valorizzazione delle risorse del territorio, trasformando un simbolo del passato in un’opportunità per il futuro.
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